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S.Ambrogio
Siamo attorno al 1250 d-.C. - Le vecchie monete, indebolite da lunghe guerre e il caos provocato dall'inflazione galoppante, aveva fatto sì che in tutti i risparmiatori, in tutti i mercati finanziari, si avvertisse la necessita, di una moneta stabile che fosse un piccolo lingotto d'oro, con a garanzia il marchio della città/stato che l'avesse emesso. La prima città, fu Firenze, che nel 1252 cominciò a battere una moneta d'oro fine a 24 carati che si chiamò "Fiorino d'oro" - a contrastare l’affermarsi della nuova moneta nacque quasi subito "il Genoino d'oro" a Genova e di lì a poco anche Milano coniò la sua moneta, ovvero "L'Ambrosino o Ambrogino d'oro (dal nome del Santo Patrono della città) per fare in modo che le altre monete "il Fiorino e il Genoino" non lo scacciassero dalla sua area di interesse economico.
L'Ambrogino d'oro porta da un lato l'effige di San’Ambrogio e dall'altra quella dei Santi Gervasio e Protasio. Ai nostri giorni, l'Ambrogino non è più utilizzato come moneta, usiamo l’Euro ma l’Ambrogino è stato adottato dal Comune di Milano come riconoscimento da assegnare ogni anno - nel giorno del Santo Patrono Ambrogio ai suoi cittadini più meritevoli.
a cura di: ROBERTO MARELLI
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